La programmazione web con php, Parte 1 Introduzione
lunedì, gennaio 11, 2010 18:25Il php ormai è considerato il linguaggio web più usato grazie alla sua notevole possibilità di essere applicato per qualunque cosa e i programmatori web moderni non possono decisamente farne a meno, ma che differenza c’è con l’html?
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Bhe, le differenze sono senz’altro parecchie, ma quella che più salta all’occhio è la possibilità di creare veri e propri software web based per la gestione di contenuti dinamici.
Al contrario dell’html il php non può essere visualizzato nei nostri computer senza degli appositi software come per esempio EasyPhp 3.1 che contiene al suo interno tutto ciò che serve per far funzionare il php sul nostro pc, basterà scaricarlo, installarlo e cominciare a creare i nostri lavori.
Una cosa fondamentale è capire che il php senza html non cammina, nel senso che i codici sono per i nostri software sono in php ma le strutture dei siti sono pur sempre in html, per farvi un esempio, una tabella in html la scrivereste così:
<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tr> <td> </td> </tr> </table>
in php:
<?php echo'<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tr> <td> </td> </tr> </table>'; ?>
Come vedete cambia solo il modo di richiamare il codice, ma vediamolo nel dettaglio.
<?php echo'CONTENUTO'; ?>
l’echo serve a stampare a schermo tutto ciò che vi è contenuto tra i suoi apici di apertura e chiusura codice stando attenti a non doppiare gli apici, cioè, se apriamo l’echo con l’apice singolo (‘) al suo interno potranno esser contenuti solo apici doppi, o nel caso di apostrofi dovranno esser preceduti dal backslash (\). L’echo si può aprire anche con gli apici doppi (“) potendo così inserire al suo interno apici singoli. Ricordatevi di chiudere definitivamente il codice con il punto e virgola (;) se no lo script darà errore.
Nei prossimi tutorials vedremo di capire più a fondo la struttura di php con funzioni, variabili ecc.
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